Interfaccia col Nulla



venerdì, luglio 29, 2005
 
Il Mereghetti, nell'omonimo dizionario, descrive "L'Ululato" di Joe Dante così:

"Orrore, sensualità e divertimento ottimamente miscelati a partire da una sceneggiatura di John sayles e Terence H. Winkless, con l'amica della protagonista alle prese con un lupo mannaro mentre il fidanzato si guarda Ezechiele Lupo e i tre porcellini alla Tv. Eccezionali gli effetti speciali di Rob Bottin, con la prima trasformazione in lupo della storia del cinema mostrata in diretta e senza montaggio, in netto anticipo su "Un Lupo Mannaro Americano a Londra". Un autentico CULT."

Per una volta, quindi, mi stavo recando ai giardini San Paolo convinto di vedere un bel film. Per fortuna il fato ci ha messo lo zampino e al post del classico di Joe Dante una folla adorante ha potuto ammirare...




Come si fa a non rimanere commossi di fronte a tanto ben di dio? No, non sto parlando delle tette che Stirba gentilmente mette in mostra durante il film e ben 17 volte durante i videoclipposi titoli di coda. Ragazzi, QUESTI SONO GLI ANNI 80!!! Ditemi in quale altra epoca avreste potuto trovare Cristopher Lee con dei ridicoli occhiali da sole, una colonna sonora composta di UN'UNICA canzone (anch'essa molto 80s, ovviamente!) ripetuta all'infinito, costumi INGUARDABILI (quello di Stirba è da antologia) e, soprattutto, UN MONTAGGIO DA PAURA!!! il grandissimo regista francese Philippe Mora, ormai entrato di diritto fra i miei miti personali, è pessimamente influenzato dal videoclip, che in quegli anni stava fiorendo, nello stesso modo in cui il grandissimo UWE BOLL è oggi influenzato dall'estetica del videogame. DUE GENI ASSOLUTI!!! Mi chiedo come possa un sito come badmovies.org dargli "solo" due gocce come votazione. Per quanto mi riguarda in quanto a divertimento regge il confronto con mostri sacri del calibro di "Barbarians" o i due "Demoni". Lupi Mannari arrapati che possono essere uccisi solo dal TITANIO, acqua santa esplosiva, una fialetta con il sangue di Gesù Cristo, dialoghi ridicoli, nomi al limite della demenza umana,  un gobbo, un nano (che, come Berto e il Castell anno bene, è un elemento che nel vero bad movie non può mancare) e TANTE TETTE GRATUITE!!! Almeno fino all'uscita di "Alone in the Dark" e al noleggio di "Howling 3: The Marsupials" (sempre di Philippe Mora!!!) questo "Ululato 2" rimane fisso nei miei sogni.

BITCH STIRBA!!!


postato da Phemt | 00:33 | commenti (9)


venerdì, luglio 22, 2005
 
Mai e poi mai avrei pensato che qualche oretta passata in mezzo al traffico milanese mi portasse a proferire simili parole. Credo, purtroppo, che a questo punto sia qualcosa che viene dal cuore:


VIVA VIGNALI!!!!

E viva le rotatorie!!! VAI SUPERPIETRO E DIFFONDI IL VERBO: LE VERE ROTATORIE NON HANNO SEMAFORI!!!!

SEI IL RE DELLA MOVIDA!

SEI PIU' FIGO DI NELLO FOCHETTI NUDO ALLA FINESTRA!

SEI IL PIU' GENTLEMAN DEI GENTLEMAN!


Però, per favore, non diventare sindaco.
postato da Phemt | 12:38 | commenti (5)


martedì, luglio 12, 2005
 
Grazie Spielberg

Lo scopo di questo post è porgere i più sentiti ringraziamenti a uno dei più grandi maestri del cinema, uno dei migliori narratori per immagini della storia. Un personaggio talmente venerato e famoso che a qualcuno potrà risultare inutile elogiarlo. Eppure non me la sentivo di andarmene a letto così, senza nemmeno rendere i dovuti omaggi a un signore che alla fine ha segnato la mia infanzia e che stasera davvero mi ha sorpreso. Ci vuole poco a dire che "La Guerra dei Mondi", se proprio vogliamo ingabbiarci nei generi, è il miglior film catastrofico di tutti i tempi. Il problema è che, in questo momento, non mi importa proprio nulla dei generi: l'ultimo film di Spielberg è dannatamente intenso. Possiede una potenza indicibile praticamente da ogni punto di vista lo si voglia guardare. Forse Tom Cruise non troverà mai più un ruolo così adatto. Forse il cinema non vedrà più, o comunque ancora per molto tempo, una macchina al contempo così spettacolare e assolutamente non infantile, un racconto tanto profondo e adulto quanto, in fondo, gratuito, come la più banale pellicola catastrofica. Il regista statunitense archivia in via definitiva (...) E.T. l'alieno buono e ci presenta gli extratterestri come spietati invasori. La forza de "La Guerra dei Mondi" è che, per la prima volta da qualche tempo, ad una rappresentazione indubbiamente adulta, che nessuno può negare a questo autore, si è aggiunta una narrazione adulta pure lei. Almeno questa volta lasciate a casa i bambini; già per gli adulti è difficile reggere certe sequenze. "La Guerra dei Mondi" è l'istinto di sopravvivenza su schermo. La grande differenza che eleva questo film una spanna sopra i vari "Indipendence Day" è la totale assenza dello spirito di fratellanza tra gli uomini. Nel costoso baraccone di Roland Emmerich tutto il mondo si unisce nella battaglia contro lo straniero invasore. La ricerca disperata della salvezza da parte di Tom Cruise e la sua famiglia si deve scontrare con la stessa disperata ricerca di tutte le altre persone prima che con i sofisticati macchinari alieni. La crudezza, più psicologica che visiva, di certe sequenze è al limite dell'insostenibile. Certe cose te le puoi aspettare da Cimino, non certo dal regista di E.T. Un universo più cupo non lo si poteva dipingere in nessun altro modo. E allora tutti i miei complimenti a Spielberg. Perchè nei 106 minuti della sua "Guerra dei Mondi" mi ha emozionato più che 106 "Airport", "Godzilla" o "L'Alba del Giorno Dopo".

MA...

...purtroppo la durata complessiva de "La Guerra dei Mondi" è 116 minuti. Cosa voglio dire? Che in quegli ultimi, dannatissimi andate bruciati sciolti disintegrati, dieci minuti Spielberg riesce a rimangiarsi TUTTO. Non era facile. Ribaltare un'ora e quaranta di sofferenza e disperazione e trasformarli in un film Disney era arduo anche per un regitsa come Spielberg. Lo ha fatto. Praticamente OGNI sequenza memorabile, su tutte quelle della partenza del figlio, a cui si è appena assistito perde improvvisamente non solo di consistenza ma anche di attendibilità. E non mi sto certo riferendo alla conclusione fantascientificamente biologica. Sto invece parlando di quel terribile dubbio che mi ha attanagliato per tutto il film e che le immagini che scorrevano davanti ai miei occhi contribuivano ad allontanare: "E se alla fine lui torna a casa e si scopre che il figlio...". Comunque questa è solo la punta dell'iceberg, la summa di un processo di COMPLETA INVERSIONE di tendenza (Tom Cruise improvvisamente diventa un eroe; per tutto il film, fortunatamente, è stato un operaio ignorante e disperato). Almeno John Woo ci metteva una molto allusiva luce bianca (riferimento: "Face-Off", grandissimo film); Spielberg, e questo è il tragico, CI CREDE DAVVERO. E così facendo rovina un film meraviglioso. Quindi, pur rimanendo vero tutto quello detto nella prima parte,

Vaffancuore Spielberg
postato da Phemt | 02:02 | commenti (8)


venerdì, luglio 08, 2005
 
c'era solo un posto in cui non conveniva

trovarsi ieri:

LONDRA!!!

p.s: E poi Castell dici a me quando mi chiedo che fine abbia fatto Compay Segundo!
postato da Phemt | 02:34 | commenti (6)


domenica, luglio 03, 2005
 
C'era un solo posto sulla terra in cui ci si doveva trovare ieri:

LONDRA!!!



Update: 
visto il livello di assurdità raggiunto in giro per la rete aggiungo anche:

HO INSERITO IL MIO NOME NELLA
LISTA DEL LIVE8
E NE VADO FIERO

viva Bob Geldof, Bono, gli U2, Paul McCartney, i Pink Floyd, NEIL YOUNG (che ha appena avuto un aneurisma ma che è riuscito comunque ad essere presente per l'evento...), Bon Jovi, Elton John, George Michael, Zucchero, Baglioni, De Gregori e tutti gli altri.
postato da Phemt | 23:40 | commenti (11)


sabato, luglio 02, 2005
 
questa
baracca
sta cadendo
a pezzi
postato da Phemt | 16:22 | commenti (5)