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giovedì, maggio 20, 2004
 

Appuntamenti al Cinema

Ok, penso che dopo stasera, di ritorno dalla quarta visione, ne avrò abbastanza di "Kill Bill vol.2" almeno fino alla sua uscita in dvd. Che dire? Il mio apprezzamento verso questo film è maturato nel corso delle peregrinazioni in sala e relativi post e ora posso dire con certezza che rimane una delle mie pellicole preferite. Qualunque pazzo che non si sia ancora recato a vederlo ha ancora domani a disposizione per espiare questo grandissimo peccato; già da venerdi è probabile che le sale del Warner Village verrano saturate dal nuovo megakolossal epico di Wolfgang Petersen, "Troy". Un film che, nonostante stia venendo massacrato dalla critica oltreoceano, voglio andare a vedere, un pò perchè è appunto un megakolossal un pò perchè ci sono degli attori che stimo molto (Sean Bean in primis, ma anche Eric Bana). Peccato che per queste esili motivazioni mi ritroverò in mezzo a un'orda di adolescenti che urlano appena compare sullo schermo Brad o, molto peggio, l'insulso Orlando Bloom. Comunque a parte questa discutibile riduzione dell'Iliade in macchinone Hollywoodiana credo sia un altro il film che in questi giorni sta facendo parlare di se: mi riferisco a "Farehneit 9/11" dell'incredibile Michael Moore. Il suo ultimo lungometraggio infatti è stato accolto con 15 minuti di applausi al Festival di Cannes, in cui non solo è in concorso ma è addirittura il favorito vincitore della Palma D'Oro. Oddio, sarebbe davvero strano vedere questo premio ambitissimo andare ad un documentario, quantomeno insolito. Eppure sembra che questo scomodissimo film sull'11 Settembre e tutto il marciume che gravita intorno alla famiglia Bush stia riscuotendo un enorme successo anche fra i critici americani, che lo hanno potuto vedere in anteprima la settimana scorsa. Gli unici ad avere qualche riserva sono invece proprio coloro che dovevano distribuire il film, ovvero quelli della Disney, che hanno fatto improvvisamente dietrofront. Ma Michael Moore in persona ci assicura che la sua opera a Luglio uscirà di sicuro, e io non posso fare altro che credergli.

Sul fronte delle pellicole terrone (con cui non intendo del sud: spiegherò meglio in un prossimo post) i 20 minuti di attesa il film mi hanno regalato il mitico trailer di "Torque", ennesimo film su motori potenti, pupe bionde e velocità. Incredibile la frase di lancio, che non sfigurerebbe sulla macchina di Flavio: "NON SUPERARE IL LIMITE: FRANTUMALO!". Chiamo dunque a raccolta Berto, il Castel, il Pelo e se vogliono unirsi anche lo Zar e Pit per gustare appena esce questa buffonata. Anche se dopo "Van Helsing" è sempre più difficile trovare qualcosa di così brutto...

Infine una notizia che farà molto male al Pelo e, di riflesso, ha fatto molto male anche a me. Mi spiace infatti infrangere i tuoi punti fissi ma, giunto alla quarta volta, posso con certezza affermare questo: gli stivali che Beatrix indossa dentro la bara non glieli ha dati Budd. E' stato un duro colpo, anche perchè avevo creduto alla tua interpretazione e effettivamente sarebbe stata più affascinante. Ma Budd indossa degli stivali rossi pitonati. E Beatrix, già da prima, stivali con una fiamma rossa. Ovvero sempre quelli che poi ha anche sottoterra e in cui custodisce il rasoio. Ti giuro che è così, vi ho fatto bene attenzione. A questo punto pare che l'unica concessione che Budd fa alla sposa, e per cui vale l'ultimo e intenso sguardo, è la torcia elettrica. Spiace in primo luogo a me. A domani.

postato da Phemt | 01:02 | commenti (13)