Interfaccia col Nulla



lunedì, ottobre 10, 2005
 
Accendo la tv e mi accorgo di averlo fatto in ritardo; qualcuno in diretta telefonica si sta difendendo nei confronti dell'intero studio televisivo. Dopo qualche secondo capisco: è Oliviero Toscani. Con il fiatone cerca di replicare alle accuse che gli erano state mosse, tutte riguardanti la sua campagna pubblicitaria ritirata dai cartelloni di tutta Italia: l'arte è sempre provocatoria, l'arte non è relegata solo nei musei e al giorno d'oggi non sappiamo se il miglior film lo abbiamo visto al cinema o in televisione, se la migliore fotografia l'abbiamo potuta ammirare in una galleria o su una rivista. La trasmissione è in chiusura, una di quelle poche trasmissioni rimaste che trattano di argomenti interessanti ma che, andando in onda la mattina, sono portatrici di una mentalità vecchia come l'età dei suoi spettatori. Nell'ultimo minuto di diretta viene introdotto in studio Corrado Augias, personaggio che stimo incredibilmente, e dice solo tre cose: 1) Reputa Toscani un genio perchè riesce sempre a far parlare di sè 2) Non tutto quello che succede in privato può essere mostrato in pubblico 3) Se si dovesse censurare l'osceno praticamente tutti i programmi televisivi e le pubblicazioni dovrebbero chiudere. Io sono completamente d'accordo su due di questi punti, parzialmente su uno.

Prima di passare la linea al Tg3 vengono mostrati i risultati del sondaggio che chiede: "Secondo voi oggi si sta esagerando e oltrepassando il comune senso del pudore?". Il 90% degli spettatori ha risposto di si. Toscani conclude: "Bene, allora consiglio a quel 90% di spettatori di mandare le proprie figlie a fare le veline.".

OSCENO!

Che oscenità.

postato da Phemt | 12:47 | commenti (8)